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Quanto conta la “genetica” per ottenere risultati?

marzo 12, 2012 - ALLENAMENTO, DIMAGRIMENTO

“Ciao Davide,
il mio obiettivo è quello di dimagrire e perdere 9 Kg, mi alleno da mesi e seguo una dieta, ma secondo me non ho il fisico adatto, credo di avere qualche problema a livello metabolico, deve essere una cosa genetica…perché non ottengo risultati? Secondo te la genetica e la mia struttura fisica, possono influire negativamente?
Grazie per la risposta, Luca.”

Ciao Luca,scommetto che anche tu tra le tue amicizie hai uno di quegli amici “everslim”, un amico o un’amica che qualsiasi cosa mangi e faccia dal punto di vista motorio, rimane sempre magro…mentre tu invece appena ti fermi con gli allenamenti per due giorni o sgarri di un grammo con la dieta, metti su subito 1 Kg e ingrassi!

Tranquillo, non sei solo :-) , sono tante le persone che si allenano con costanza e seguono una corretta alimentazione, senza però ottenere risultati direttamente proporzionali ai loro sforzi e in questi casi la prima cosa che viene istintivo pensare è che sia un problema genetico, un problema fisico di base e che qualsiasi cosa si faccia a livello di allenamento ed alimentazione, più di tanto non si possano ottenere miglioramenti o risultati!

In parte hai ragione, infatti sicuramente esiste una componente genetica che influenza e determina il raggiungimento dei risultati che potrai ottenere dal punto fisico, ma è anche vero che una volta stabilito questo, basta solo prendere la strada giusta, trovare l’allenamento e il tipo di alimentazione più adatto al tuo fisico e al tuo obiettivo!

Esistono tre differenti “Biotipo”, cioè tre differenti macro categorie di individui, all’interno delle quali rientrano persone con caratteristiche fisiche, metaboliche, organiche, ormonali differenti….vediamo insieme quali sono :

TIPO ECTORMORFO : un soggetto con struttura longilinea, poco muscoloso, con arti tendenzialmente lunghi e struttura esile (spalle strette). Punto di forza, metabolismo molto attivo che gli consente quindi di bruciare rapidamente le calorie, consentendogli così di non ingrassare…diciamo la persona che mangia tutto e tanto, senza mai ingrassare (quello di cui ti parlavo all’inizio)!

Proprio per questa sua caratteristica, non deve esagerare con l’attività aerobica, che nel suo caso rischierebbe di portarlo al catabolismo, al contrario è consigliato dedicare gran parte degli allenamenti al potenziamento muscolare e al miglioramento della postura.

Mentre dal punto di vista dal punto di vista alimentare, sempre per via dell’elevata attività metabolica, è consigliata una Dieta “ipercalorica” bilanciata, che consenta appunto di bilanciare l’eccessivo consumo calorico, dando allo stesso modo il giusto apporto proteico (per lo sviluppo muscolare)

TIPO MESOMORFO questo invece è un soggetto “equilibrato”, tendenzialmente forte e con un fisico atletico e armonico…lo sportivo per eccellenza, con una struttura fisica e muscolare proporzionata e un metabolismo altrettanto attivo ed equilibrato, che gli consente di dedicarsi a qualsiasi tipo di attività fisica, per questi soggetti e consigliato anche inserire attività di relax.

Grazie a questo suo metabolismo, in grado di lavorare in modo corretto ed equilibrato, gli è consentito mangiare praticamente di tutto, ovviamente preservando sempre e comunque e la qualità degli alimenti ingeriti, con un aocchio di riguardo alle quantità ( non può “vivere” sempre di “rendita”)

TIPO ENDOMORFO è un soggetto massiccio, fisicamente forte, con la tendenza a sviluppare facilmente la massa muscolare e allo stesso modo ad accumulare massa grassa in eccesso, con arti corti e muscolosi ed un metabolismo tendenzialmente lento.

Dal punto di vista motorio, in questo caso è consigliabile dedicare molto tempo all’attività aerobica, proprio per eliminare il grasso in eccesso, con un occhio di riguardo al lavoro isotonico, con l’obiettivo di mantenere il tono muscolare. Possiamo definire come allenamento ideale il “Circuito Aerobico” che appunto abbina il lavoro aerobico con gli esercizi di tonificazione ed è quindi in grado di perseguire entrambi gli obiettivi.

Proprio a causa della scarsa attività metabolica, dal punto di vista alimentare è consigliata una dieta “ipocalorica”, ovviamente sempre bilanciata, però abbinata ad una elevata attività fisica, in grado di compensare la scarsa attività del metabolismo, favorendo così il consumo calorico e la diminuzione della massa grassa.

In Conclusione, non cercare delle scuse, perchè da un lato è vero che in base alle tue caratteristiche “genetiche” (il Biotipo), sarai più o meno facilitato ad ottenere miglioramenti e risultati, ma questo non ti impedirà di raggiungere il tuo obiettivo! Prendendo come esempio il dimagrimento, se l’individuo Ectomorfo per perdere 10 kg ci impiega 4 mesi, l’individuo Endomorfo ce ne mette 6 o 7 di mesi, ma comunque ci arriva al raggiungimento dell’obiettivo! I due soggetti anche se hanno lo stesso obiettivo, dovranno allenarsi in modo differente, seguire una dieta differente, ma comunque ottengono risultati!

Ci sentiamo presto e Buon Allenamento!

Davide Boni.

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