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L’allenamento over 50…il modo migliore per “invecchiare” !!!

settembre 17, 2018 - ALLENAMENTO, BENESSERE

Per l’articolo di oggi devo ringraziare Laura, una ragazza non più giovane, che segue i video del mio canale Youtube e che l’altro giorno ha commentato un mio video facendomi questa domanda :

Volevo chiederti una cosa..in rete esistono ormai diversi personal trainer che si rivolgono a chi fa sport, però nessuno in maniera specifica a chi ha qualche anno in più. Lo trovo oltretutto molto strano in quanto la popolazione sta invecchiando sempre di più. Potresti fare anche qualche “puntata” per chi come me non è più giovanissimo e si allena a casa. (Ho 48 anni). Non tanto sugli esercizi ma per esempio sul recupero tra le sessioni o su come preservare ginocchia spalle gomiti ecc.. grazie mille

Partiamo dal presupposto che conosco cinquantenni, molto ma molto più in forma di ragazzi che hanno 20 o 30 anni. Quindi definirsi vecchi, quando si parla di allenamento, dal mio punto di vista, non ha alcun senso! ;-)

Alleno ed ho allenato in passato, persone diciamo non più giovani, di 60 e 70 anni. Quindi so esattamente di cosa parla Laura. Ma dal mio punto di vista, è sbagliato il punto di partenza. Cioè pensare che il fatto di avere 50 anni, sia un fattore negativo, che gioca a sfavore quando parliamo di allenamento. Ma per me non è assolutamente così.

Essere vecchi, anche se la parola non piace, non è una malattia. Non è qualcosa che ti impedisce di allenarti o ti costringe a farlo in modo differente. Un soggetto sano, di 50 anni, può tranquillamente fare lo stesso allenamento, di un ragazzo di 20 anni. Il presupposto quindi di base è che la persona, a prescindere dalla sua età, non abbia problematiche fisiche. In caso contrario, in relazione al problema, si evitano determinati allenamenti o movimenti, che possono incidere in modo negativo sulla salute.

Se proprio si vuole fare una distinzione, l’unica differenza tra un soggetto di 50 anni ed uno di 20, sarà l’obiettivo. Con l’avanzare dell’età cambia il concetto di benessere fisico. Una persona di 50 anni, difficilmente avrà come obiettivo quello di aumentare la massa muscolare oppure di avere la massima definizione addominale…tutte cose alle quali invece un ragazzo di 20, potrebbe dare più importanza.
Quindi si cerca di ragionare in modo più ampio. L’obiettivo diventa quella di “invecchiare” in modo sano. Avere un corpo elastico. In grado di muoversi liberamente. Magari tonico e in grado di affrontare una giornata di vita quotidiana, in modo energico.

L’obiettivo è quello di prendersi cura di se stessi e mantenere il proprio corpo in salute, per evitare di incappare in quei piccoli o grandi problemi fisici, che a volte compaiono con l’avanzare dell’età. In termini pratici, significa che non sarà necessario sollevare 100 chili per fare uno squat, ma piuttosto sarà utile lavorare sulla postura, il capacità cardiorespiratoria (per tenere in allenamento cuore e polmoni) la mobilità articolare, l’elasticità ed il tono muscolare che giocano un ruolo fondamentale sulla nostra postura, come ad esempio i muscoli addominali e lombari!

Le articolazioni di un soggetto di 60 anni, sicuramente non saranno più così forti, come quelle di un ventenne. Quindi meglio prediligere il lavoro a corpo libero, i sospensione, dinamico che preveda l’utilizzo di carichi esterni non troppo alti, proprio per evitare di caricare in modo eccessivo tendini, legamenti ed articolazioni.

Sui tempi di recupero, cioè sulla capacità del corpo e dei muscoli di recuperare dallo sforzo, entriamo in un ambito che è molto soggettivo. Una persona di 50 anni, che si allenata per una vita intera, non avrà nessun tipo di problema ad allenarsi tutti i giorni. Questo perché il suo corpo è abituato a ricevere stimoli e di conseguenza i tempi di risposta  dei suoi muscoli, sono molto rapidi. Così come è vero il contrario. Se per 30 anni non ho fatto nulla o comunque poco, non potrò certamente sottoporre il mio corpo a sforzi eccessivi o troppo ravvicinati nel tempo, ma dovrò dargli il tempo di abituarsi a questo nuovo stress positivo indotto dall’allenamento.
Quindi il mio consiglio è quello di imparare ad ascoltare il proprio corpo. Se il giorno seguente ad allenamento, sento che i miei muscoli sono dolenti e non hanno recuperato, è utile fare un giorno di pausa per dare il tempo al mio corpo di ripristinare il suo massimo stato di salute. Se al contrario mi sento bene, posso svolgere anche 2 o 3 allenamenti in giorni consecutivi, magari differenziando il tipo di allenamento!

Quindi Laura, non farti troppi problemi sulla tua età fisiologica. Quello che conta davvero sono le tue sensazioni e come ti senti fisicamente in termini di energia e salute. Allenati ogni volta che ne hai la possibilità e fallo nel modo migliore, cioè in modo da creare sempre un nuovo stimolo, in relazione al tuo livello di allenamento !!! ;-)

Ci sentiamo presto e Buon Allenamento!

Davide Boni.

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