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Il NON segreto per ottenere risultati : la “diversificazione” degli allenamenti!

dicembre 7, 2015 - ALLENAMENTO, BENESSERE, DIMAGRIMENTO, TONIFICAZIONE

Sono fortemente convinto che la “diversificazione” degli allenamenti, sia uno dei punti cardine per il successo in termini di risultati! Ti dico questo, per esperienza personale. Su sei degli allenamenti che faccio, almeno 4 sono differenti tra loro. Da un lato diciamo che sono quasi obbligato a farlo, visto che pratico Triathlon come sport, ma è anche vero che grazie a questo ho scoperto un mondo nuovo!

Nella mia mia breve e semplice carriera sportiva, ne ho fatte un po’ di tutte i colori. Calcio, tennis, nuoto, palestra, rowing, rampicata ed altri sport che non ricordo nemmeno! :-) Però nella stragrande maggioranza dei casi, quando iniziavo a praticare un nuovo sporto, mi ci buttavo a capo fitto. Ogni singolo allenamento che facevo durante la settimana, era dedicato esclusivamente a quella specifica disciplina. Ma poi grazie al triathlon e un po’ di esperienza in più, ho capito la strada per il successo era un’altra. Ovvero la diversificazione !!!

Il mio concetto di diversificazione degli allenamenti, parte da un presupposto di base. Programmare i tuoi allenamenti ed essere consapevole di quello che stai facendo e soprattutto di quello che andrai a fare. Nel momento in cui inizi con il tuo primo allenamento, parte il tuo viaggio. E devi sapere fin da subito, con esattezza, qual è la direzione e la strada che vuoi percorrere per raggiungere la meta finale!

Suddividi il tuo programma in cicli :

  • MACROCICLO (il periodo che va dal giorno del tuo primo allenamento, al termine del tuo percorso, il raggiungimento dell’obiettivo).
  • MESOCICLO (durata 6 / 8 settimane).
  • MICROCICLO (settimanale).

Partendo da questo pressupposto. La diversificazione degli allenamenti, parte dal “microciclo”. Ovvero cercando di alternare all’interno della settimana differenti metodi dello stesso allenamento o addirittura differenti sport. Se il tuo obiettivo è prepararti per correre una maratona, sicuramente, la cosa da evitare è quella di mettersi a fare 5 allenamenti di sola corsa. Ma al contrario, cercare di lavorare anche su altri aspetti. Come ad esempio il potenziamento muscolare. Quindi con la palestra. Oppure il miglioramento dell’elasticità muscolare, con sedute mirate di allungamento o di pilates. Insomma cercare di andare oltre al semplice gesto atletico che implica la corsa e capire quali altre aree del tuo corpo sono coinvolte in una maratona,  e cercare di lavorarci sopra, per ottenere un beneficio e un miglioramento!

Questo concetto della diversificazione, poi va ampliato nel tempo. Ovvero all’interno del tuo “macrociclo”. Cercando di variare le tipologie dei tuoi allenamenti, mesociclo dopo mesociclo. Se nelle prime 8 settimane, oltre al lavoro aerobico (se il tuo obiettivo è dimagrire) ti sei concentrato anche sull’aspetto della tonificazione muscolare, in una seconda fase invece potresti inserire allenamenti mirati per il miglioramento della postura e dell’equilibrio. Una condizione indispensabile, per eseguire in modo corretto e sempre più intenso, gli esercizi per la tonificazione!

Questi sono solo alcuni esempi, ma il concetto di base è che qualsiasi sia il tuo obiettivo, le strade per raggiungere il tuo obiettivo, sono tante e non solo una come spesso erroneamente si pensa. Il corpo umano, si dice sia una macchina perfetta. E in effetti anche secondo me è così. La completa sinergia all’interno del nostro organismo, è straordinaria. Ogni singolo stimolo che riceve il tuo organismo, viene assimilato a trasformato in qualcosa che si tramuta in un beneficio. Questo beneficio a sua volta coinvolge altri anelli della catena del tuo organismo, che a loro volta se stimolati nel modo corretto, danno altri risultati ancora. Se voglio tonificare i muscoli del mio corpo, non è detto che l’unico modo per raggiungere l’obiettivo, sia quello di mettermi a sollevare dei pesi. Sicuramente così facendo avrai dei benefici. Ma ad esempio un muscolo elastico è in grado di ampliare il proprio range di lavoro. Questo si traduce in una maggior capacità di ricevere lo stimolo e sviluppare forza. Quindi lo stretching e la mobilità articolare in questo caso, sono due aspetti che dovresti assolutamente curare, per ottenere ancora più risultati!

Ovviamente il presupposto di base, perché la diversificazione degli allenamenti, abbia un senso e sia utile in termini di benefici e risultati, è che tutto deve essere finalizzato al tuo obiettivo finale! Cioè se vuoi aumentare la massa muscolare e fare ipertrofia. Va bene inserire allenamenti aerobici. Va bene lavorare sull’elasticità muscolare, ma metterti a fare acqugym, forse non è proprio adatto! :-) O almeno diciamo che non è la cosa migliore, quella che può darti benefici poi in termini di ipertrofia. Quindi in base al tuo obiettivo. devi capire quali sono le aree del tuo corpo coinvolte e in che modo questo lavorano. Così da agire su questi aspetti, in modo mirato. L’obiettivo della diversificazione non è certamente quello di prendersi qualche giorno di riposo con la scusa di fare un allenamento differente e tanto meno quello di perdere tempo. Anzi è esattamente l’opposto. Deve essere un valore aggiunto ai tuoi allenamenti strandard, che ti consente di accelerare i tuoi risultati!

Una componente di base deve essere sempre presente. Se ti stai preparando per correre una maratona. Non puoi dedicare solo una allenamento a settimana alla corsa. Ricordati che quello rimane il tuo obiettivo principale. La strada alternativa che hai intrapreso con la diversificazione degli allenamenti, non deve comunque farti cambiare farti perdere la giusta direzione. Diciamo che è solo una temporanea deviazione, che ti permetterà di ottenere qualcosa in più (che rimanendo sulla strada principale non avresti ottenuto) ma che comunque ti porterà alla fine alla meta finale! In termini numerici. Su 5 ipotetici allenamenti settimanali, tre devono essere dedicati alla corsa. Quindi diciamo un 60 % / 70%. I restanti due allenamenti invece, sono l’occasione buona per migliorare i tuoi punti deboli. Quelle aree che magari fino ad ora avevi trascurato, ma che alla fine, possono fare la differenza e permetterti di raggiungere ancora prima il tuo obiettivo!

Senza dimenticare l’aspetto mentale. Da quando pratico triathlon, ogni allenamento per me una nuova sfida. Diciamo che non so mai quello che mi aspetta. Oggi vado a correre. Domani mi alleno in palestra. Dopodomani esci in bici. Quando ritornerò a correre, mi sarò posti nuovi obiettivi rispetto all’allenamento precedente e così andando avanti! Credo che dal punto di vista motivazionale, questa sia un’arma a tuo favore, enorme e potenzialmente inesauribile. Perché la varianti per ottenere benefici e raggiungere il tuo obiettivo sono davvero infinite!

Ci sentiamo presto e Buon Allenamento!

Davide Boni.

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Comments

  1. Silvana Damiani dicembre 7, 2015

    Ciao Davide,
    sono pienamente d’accordo con te…usiamo troppo poco i tanti muscoli che abbiamo e forse troppo i pochi muscoli che utilizziamo nel nostro sport preferito.
    Grazie dei preziosi consigli che elargisci, grazie alla tua esperienza sul campo.
    Buona continuazione e tanti auguri per un 2016 pieno di soddisfazione !!

    • davide dicembre 7, 2015

      Ciao Silvana,
      dalle tue parole si capisce che sei una persona alla quale piace fare sport! Che sport pratichi?
      Grazie a te per aver letto il mio post.
      Buon 2016 anche a te e Buon Allenamento!!!

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