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Il calo di “prestazione”!

gennaio 26, 2015 - ALLENAMENTO, BENESSERE, DIETA

Il calo di prestazione o più semplicemente la mancanza di risultati, è un argomento che riguarda non solo gli sportivi professionisti, ma credo tutti coloro che praticano una qualsiasi attività fisica, con l’obiettivo di migliorare!

Questa è una “patologia” (scusami termine volutamente un pò eccessivo ma rende l’idea) che colpisce la stragrande maggioranza degli individui che praticano attività fisica e sono quasi certo che almeno una volta anche tu sia incappato in questa problematica. Cioè quella fase nella quale, nonostante gli sforzi e gli allenamenti costanti, non riesci più ad ottenere miglioramenti o addirittura inizi a percepire un lento, ma graduale calo della tua condizione fisica!

Partiamo dal presupposto di base che un allenamento, non solo non può far migliorare all’infinito, ma rischia addirittura di far peggiorare la tua condizione fisica e quindi la tua prestazione!

Prendiamo in considerazione “l’uomo della strada“, diciamo un soggetto normale che inizia ad allenarsi con regolarità due o tre volte alla settimana. Inizialmente questo tipo di approccio e l’allenamento, producono ottimi risultati. Supponendo che il soggetto abbia il desiderio di dimagrire, tutto va secondo i piani e inizia a perdere i primi chilogrammi in eccesso. Finchè poi arrivati ad un certo punto, non solo il calo di pesa si interrompe, ma addirittura il soggetto inizia ad avvertire una calo di energia durante gli allenamenti e una strana sensazione di “svuotamento” e stanchezza. Solitamente le reazioni sono due. La prima è quella di mollare e interrompere gli allenamenti, convinti che quello che si stà facendo non serva a nulla. La seconda invece è esattamente la reazione opposta. Ovvero far finta di niente, continuando a schiacciare il piede sull’acceleratore, continuando a fare esattamente lo stesso tipo di allenamento!

Certamente due reazioni errate, ma che hanno in comune una fattore. La non ricerca delle reali cause della stanchezza!

La stanchezza organica : Spesso non è correlata in alcun modo all’allenamento stesso, ma le sue cause vanno ricercate in ambito organico. Ad esempio uno scorretto stile di vita, che sicuramente influisce negativamente sulla salute del tuo organismo. Così come anche lo stress, indotto magari da un periodo intenso al lavoro o problemi familiari che inducono una reazione negativa da parte del tuo organismo. Così come tutto ciò che riguarda l’attività dei organi vitali, che ti consiglio periodicamente di monitorare attraverso esami specifici.

Il sovrallenamento : Dopo ogni periodo di miglioramento (carico) deve essere presente un periodo di mantenimento (scarico), il cui scopo è quello di rigenerare l’organismo. Quindi in questi casi insistere con gli allenamenti sulla stessa identica strada diventa contro producente, se non addirittura dannoso. E’ necessario un periodo di scarico, nel quale diminuire la quantità e la qualità dei tuoi allenamenti, per dare il tempo al tuo organismo di fare il pieno di energie. Vedi articolo “Allenati a NON allenarti“.

La stanchezza patologica : legata ad un periodo di malattia. In questo caso, in seguito ad un episodio virale, il tuo organismo subisce un notevole stress. Per il quale tutto il sistema immunitario e quindi il sistema energetico nel suo insieme, ha bisogno di tempo per reagire. Quindi la sensazione di stanchezza e il conseguente calo di prestazione, non possono essere ignorati, ma vanno prima di tutto affrontati con l’aiuto di un medico. Questa implica anche nella fase successiva al superamento della malattia, avrai bisogno di un periodo di “rodaggio” per riprendere in modo graduale l’intensità dei tuoi allenamenti.

La stanchezza alimentare : su questo argomento ho scritto diversi articoli, ma speso si percepisce a pieno la sua importanza. Un’alimentazione pessima può provocare stanchezza. Ad esempio quando alterni periodi di abbuffate a periodi di digiuno. Così come anche un’alimentazione eccessivamente ipocalorica, cioè a troppo basso contenuto calorico, determina stanchezza. Succede che il tuo organismo va in letargo, si adegua allo scarso apporto calorico e nonostante la reale necessità del tuo organismo ed i continui allenamenti, l’energia messa a disposizione non è sufficiente per affrontare gli allenamenti stessi.

Se vuoi approfondire l’ argomento o vuoi farmi delle domande, lasciami un commento. Sarò felice di risponderti!!!

Ci sentiamo presto e Buon Allenamento!

Davide Boni.

 

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Comments

  1. vale marzo 25, 2015

    Ciao,premetto che ho già perso 27kg in un anno(ed è veramente poco a parere mio), senza seguire un dietologo( con i dottori perdevo peso ma li recuperavo nel giro di un anno). Purtroppo ancora mi mancano altri 20kg per raggiungere il mio peso ideale. Nell’ultimo periodo non sono riuscita per impegni a fare attività fisica per 1 mese e mezzo,non ingrassavo ma non dimagrivo neanche. Appena ho ricominciato a fare zumba e yoga qualche giorno fa, ho notato che avevo ripreso 2 kg,e sudavo poco. prima la maglia la bagnavo praticamente,l’ultima volta era completamente asciutta,eppure ogni giorno mi bevo 2lt di the senza aggiunta di zuccheri + l’acqua per l’attività fisica.da cosa dipende? qui di seguito magari posto una mia giornata tipo:
    ore 8 colazione con 2 tazze i yerba mate e succo di 1/4 di pompelmo (in2H lo bevo) altrnato con the verde e zenzero
    200ml di latte i soia al naturale con 10 gr di cacao amaro,20r di bacche di goji,10 gr di fiocchi d’avena,10 di kamut soffiato,10 di farina di cocco e 5di semi di chia. Il cocco lo alterno con 50 gr di frutti di bosco ed il kmut con i corn flakes bio senza zucchero.
    a volte prima i pranzo faccio uno puntino con l salsa tahini fatta in casa con un pezzo di pane o cracker. Mi preparo poi un altro lt di the bianco,oolong o nero
    pranzo con 100 gr di legumi secchi,e 70 gr di orzo o farro o avena,peperoncino ed un frutto
    faccio un altro spuntino con 1 biscotto/barretta fatto in casa con poco zucchero vegano
    verso l 17 inizio a fare sport per ora e a cena mi faccio 1 padella da 2lt con verdure cotte di stagione peperoncino + 1 frutto. Qual’è il mio problema?

    • davide marzo 26, 2015

      Ciao,
      partiamo dalla domanda sul sudore. Sudare non significa perdere grasso, ma solo perdere peso. Il sudore non è altro che un meccanismo del tuo corpo per disperdere il calore in eccesso e mantenere la temperatura interna intorno ai 36°C. Il fatto che adesso sudi meno rispetto a prima, anche se bevi correttamente, non ti deve assolutamente preoccupare!
      Dirti esattamente quale sia il tuo problema non è semplice. Dovrei conoscere nel dettaglio il tuo quadro clinico attuale. Sicuramente però se il tuo organismo a smesso di consumare i grassi in eccesso, dando per scontato che tu abbia altri problemi di salute, le cause possono essere 3 :
      1) L’allenamento che stai seguendo non è adatto. In termini di qualità (cioè l’intensità con la quale ti alleni). Oppure in termini di quantità (durata dell’allenamento e numero di allenamenti settimanali). Oppure hai semplicemente bisogno di cambiare allenamento o metodo di allenamento per dare nuovi stimoli al tuo metabolismo!
      2) La dieta che segui, anche se fino ad oggi ti ha permesso di perdere 27 kg (a tal proposito ti faccio i miei complimenti :-) ), adesso non è più adatta al tuo stile di vita, al tipo di allenamento che fai e sicuramente al tuo metabolismo basale. Quando si perde peso avvengono diversi adattamenti/ cambiamenti all’interno del tuo organismo, tra cui il metabolismo basale che potrebbe essersi alzato o abbassato!
      3) La terza possibile causa è un “mix” dei aspetti appena elencati. Ovvero sempre al tuo metabolismo, l’equilibrio tra calorie introdotte (dieta) e calorie consumate (allenamento). In base al tuo obiettivo e metabolismo basale, ci deve essere uno specifico equilibrio tra questi due fattori, perché il tuo organismo sia sempre stimolato a consumare i grassi in eccesso. E nel tempo, man mano perdi peso, questo equilibrio cambia.

      Ripeto, avrei bisogno capire meglio la tua attuale situazione a livello organico per darti una risposta ed una soluzione ancora più precisa, ma spero comunque di esserti stato d’aiuto!

      Grazie, a presto

  2. ultragreyactive.it luglio 26, 2015

    . Mi sento come se conosco personalmente l’autore, perché sono d’accordo completamente con quello che dice

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