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Dieta : stress e voglia di “zuccheri”!

aprile 14, 2014 - BENESSERE, DIETA, DIMAGRIMENTO

davide boni personal trainer

Che lo stress influenzi negativamente il nostro stato di salute psico-fisico è ormai un dato di fatto, ma la cosa secondo interessante che quasi quotidianamente riscontro anche dalle parole dei miei clienti è che in quei momenti di “attacchi” di fame nervosa, non si ha voglia di mangiare un insalatina scondita accompagnata da gallette di rise :-) , ma si ha una incontrollabile voglia di “schifezze”, solitamente dolci! Vero???

Questo accade per un motivo ben preciso. Il meccanismo che regola la voglia di dolci è condizionato dal cortisolo, un ormone che viene rilasciato dal nostro corpo soprattutto in condizioni di stress. Questo oltre a renderci più attenti e reattivi, allo stesso tempo comunica al nostro cervello che abbiamo bisogno di cibi ad alto contenuto calorico e rapidi da bruciare, per contrastare il pericolo che abbiamo davanti. Cioè zuccheri.

Di per se questo meccanismo non è assolutamente un problema per la salute del tuo organismo, se non fosse che grazie al mondo ed ai ritmi  di vita che ci siamo autoimposti noi esseri umani, siamo praticamente stressati 364 giorni l’anno! :-)

Inoltre devi tener presente che non consumi zuccheri solamente in questi omenti nei quali mangi un pò più dolci del solito, ma lo fai praticamente tutti i giorni e questo non è assolutamente salutare. Adesso ti spiego perchè…

davide boni personal trainer

Quanto zucchero consumiamo?

Secondo numerosi nutrizionisti lo zucchero è il peggior nemico  della nostra dieta e della nostra salute. In Italia da diversi anni viene registrato un consumo medio annuo pro capite di circa di 25 kg (equivalenti più o meno a 10 cucchiaini di zucchero). . Ma la cosa ancora più interessante secondo me è che fino agli anni ’70 in Italia si consumava il 60% di zucchero semplice acquistato nei negozi mentre il 40% proveniva da alimenti confezionati. Oggi le proporzioni si sono completamente invertite per cui assumiamo prevalentemente zucchero contenuto nei cibi elaborati dalle industrie. Per intenderci quelli che ogni settimana compri al supermercato.

Quindi capisci bene che la quantità di zucchero che immetti ogni giorno nel tuo organismo è davvero impressionante. E non pensare alla mezza bustina di zucchero che metti nel tuo caffè o al singolo dolce che mangi dopo cena. Questa è sola una minima parte. Infatti la maggior parte dei cibi confezionati che compriamo nei supermercati contiene una percentuale non indifferente di zucchero: dai preparati per alimenti, alle minestre, ai condimenti per carni, pesce e insalate, al pane e tanti altri. Qualsiasi cibo tu possa pensare di acquistare è a base di zucchero. Senza dimenticare la moda del omento, ovvero gli alimenti a basso contenuto di grassi. Più un prodotto è privo di grassi più aumenta la percentuale di zucchero che lo compone!

Perchè troppo zucchero fa male?

Esso è causa principale spesso dell’obesità, delle malattie cardiovascolari, e del diabete. Si sostiene persino che sia tossico e possa provocare dipendenza. Il problema, affermano gli specialisti, non è lo zucchero contenuto naturalmente nei cibi come frutta e verdura, quanto il saccarosio, cioè il comune zucchero da tavola, che viene utilizzato come ingrediente generale in ogni ricetta industriale.

L’assunzione di zuccheri semplici attraverso l’alimentazione, innalza rapidamente i livelli di glucosio nel sangue (glicemia). Un normale livello di glicemia è utile per fornire l’energia al nostro corpo ed al cervello per affrontare la giornata, ma livelli eccessi invece scatenano molte reazioni negative. La più conosciuta è l’aumento dell’insulina che viene prodotta dal nostro organismo per evitare che gli zuccheri nel sangue raggiungano livelli di tossicità pericolosi. Questo a sua volta causa :

  • Trasforma gli zuccheri sottratti al sangue in glicogeno il quale viene immagazzinato nel fegato come riserva energetica.
  • Stimola la produzione di grassi saturi a partire da zuccheri.
  • Favorisce l’accumulo di grassi saturi nel tessuto adiposo.
  • Impedisce l’utilizzo dei grassi presenti nel nostro corpo.

davide boni personal trainerCon l’assunzione degli zuccheri semplici ad alto indice glicemico, si verifica un immediato picco nella quantità di insulina prodotta dal pancreas; questa abbassa repentinamente la glicemia, per cui compare lo stimolo della fame e inizia un circolo vizioso che vanifica quasi tutte le diete che vengono adottate.

Inoltre per poter essere assimilato e digerito, lo zucchero bianco ruba al nostro corpo vitamine e sali minerali (in particolare il Calcio e il Cromo). Le conseguenze di tale processo digestivo sono la perdita di calcio nei denti e nelle ossa, con l’indebolimento dello scheletro e della dentatura. Con conseguenze anche a livello intestinale che provoca processi fermentativi con la produzione di gas, tensione addominale ed alterazione della flora batterica con tutte le conseguenze che ciò comporta:

  • Riduzione delle difese immunitarie.
  • Aggravamento dell’asma.
  • Acidificazione del nostro corpo.
  • peggioramento delle malattie cardiache, del diabete, dei calcoli biliari, dell’ipertensione, delle artriti, di alcuni tipi di cancro.

Serge Ahmed, neuroscienziato all’Università di Bordeaux, afferma che il piacere del cibo è dato unicamente dallo zucchero che esso contiene, nei paesi sviluppati infatti non si mangia soltanto per fame, ma per il piacere e la dipendenza che lo zucchero causa.

Luc Tappy, fisiologo all’Università di Losanna, aggiunge senza mezzi termini, che lo zucchero nella nostra dieta è quasi inutile: non si può dare l’energia necessaria senza il giusto apporto di proteine, grassi essenziali e carboidrati al nostro organismo, ma lo zucchero non è fondamentale per il nostro fabbisogno quotidiano. Lo zucchero infatti ha aggiunto soltanto calorie alla nostra dieta facendo aumentare drasticamente il problema dell’obesità nei paesi sviluppati.

Quindi risulta facile capire, senza alcun dubbio, che per allontanare i rischi di malattie come il diabete, malattie cardiache, cancro e tanti altri problemi per la tua salute, occorre assolutamente adottare un’ alimentazione sana dove l’eliminazione dello zucchero in tutte le sue varie forme è fondamentale. Il modo più facile per diminuire l’assunzione di zuccheri è quello di eliminare tutte le bevande dolci compresi i succhi di frutta  e tutti i cibi elaborati industrialmente. E’ una buona regola assumere esclusivamente gli zuccheri necessari al funzionamento del proprio corpo solo da fonti naturali quali la frutta e la verdura tenendo conto che non si dovrebbero superare i 25 grammi al giorno di fruttosio.

Se proprio devi dolcificare gli alimenti che mangi, utilizza con molta moderazione il miele, lo zucchero grezzo di canna oppure un dolcificante naturale, lo Stevia ricavato dalle foglie dell’omonima pianta.Ha un potere dolcificante da 150 a 250 volte quello del comune zucchero ed ha zero calorie. (L’Unione Europea (EFSA) il 14 aprile 2010 ha approvato l’uso della Stevia come Food Additive, così come la Svizzera e tutti Paesi latino-americani).

Se vuoi approfondire l’ argomento o vuoi farmi delle domande, lasciami un commento. Sarò felice di risponderti!!!

Ci sentiamo presto e Buon Allenamento!

Davide Boni.

 

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