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Dieta SI…ma a quale prezzo ???

giugno 18, 2018 - ALLENAMENTO, BENESSERE, DIETA, DIMAGRIMENTO

C’è una bella differenza tra seguire una corretta alimentazione e seguire una dieta!

Nulla di sbagliato nel fatto di seguire una corretta alimentazione, anzi trovo che sia estremamente positivo se il tuo obiettivo è quello di stare in salute. Se però hai un obiettivo specifico, è indispensabile che tu segua una dieta specifica. Per ogni obiettivo esiste una specifica alimentazione. Se il tuo obiettivo è quello di perdere peso, dovrai seguire una dieta che ti consenta di perdere peso. Se il tuo obiettivo è quello di migliorare la tua prestazione atletica ad esempio in termini di corsa, dovrai seguire un’alimentazione che ti porti benefici in questo senso!

Una delle cose più importanti quando parliamo di dieta, è l’apporto calorico. Una persona può seguire una corretta alimentazione, quindi introdurre i giusti macronutrienti, alimentandosi in modo sano, introducendo la giuste quantità di carboidrati, proteine e grassi.
Questo è estremamente positivo in termini di salute. Ma se non c’è un rapporto tra quello che è il tuo metabolismo basale e le calorie che introduci, non stai seguendo una dieta!

Di base una dieta, per essere definita tale, deve prevedere un apporto bilanciato di tutti i macronutrienti, carboidrati, proteine e grassi. Le percentuali di questi macronutrienti, poi variano in base a quello che è il tuo obiettivo, il tuo metabolismo basale ed il metabolismo d’attività!

La cosa fondamentale quindi dell’apporto calorico, è che sia bilanciato prima di tutto con il tuo metabolismo basale, cioè le calorie che consumi. Relazionato poi al tipo di attività fisica che fai, perché ovviamente il consumo calorico giornaliero oltre al metabolismo da attività in relazione al lavoro che svolgi, cioè se più o meno sedentario, viene influenzato maggiormente dall’attività fisica che svolgi durante i tuoi allenamenti!

Quindi la prima cosa da tener presente è quante volte ti alleni alla settimana,2, 3 o tutti giorni. E poi cosa vai a fare in questi singoli allenamenti. Effettui un lavoro aerobico e con quale intensità. Se invece effettui un lavoro muscolare ad esempio in palestra, questo richiederà un apporto calorico differente e una percentuale di macronutrienti adeguata in relazione all’intensità degli allenamenti.

Quindi parola d’ordine, dieta personalizzata e perché una dieta sia personalizzata è necessario che tu ti faccia seguire da un professionista un dietologo o un biologo nutrizionista che sia in grado di fare questo.

Diffida da quei professionisti che non indagano in modo approfondito su quello che è il tuo stile di vita, il tuo vissuto motorio e quello che stai facendo oggi in termini di allenamento. Quanto ti alleni, come ti alleni, da quanto tempo ti alleni ed in generale il tuo stile di vita, sono tutti fattori che devono essere presi in considerazione per l’elaborazione di un piano alimentare personalizzato. Per fortuna sono molti di più i biologi nutrizionisti o dietologi che svolgono il loro lavoro in modo professionale e accurato, però come in tutti i mestieri trovi anche qualcuno che svolge il suo lavoro in modo meno professionale o comunque in modo meno accurato rispetto ad altri.

Diffida anche dai miei colleghi che elaborano diete, senza aver effettuato studi o percorsi specifici per fare questo. Io ho studiato per fare il Personal Trainer e mi occupo di allenamento e lo stesso farà il dietologo nel suo ambito. Ognuno sa svolgere al meglio il proprio lavoro.

Non farti elaborare diete da persone che hanno magari un’ottima conoscenza di base anche in ambito alimentare, ma non fanno quello di mestiere. Perché ricorda che parliamo di un aspetto molto importante, che non riguarda tanto il fattore estetico, quindi perdere peso, avere gli addominali definiti o essere più muscolo, parliamo prima di tutto della tua salute. L’alimentazione è uno di quei fattori che agisce maggiormente sul tuo stato di salute e solo di conseguenza agisce anche sui risultati che potrai ottenere in termini estetici o di prestazione atletica.

Vietato quindi seguire le diete fai da te, lette magari sulla tua rivista mensile preferita, che in assoluto posso anche darti consigli di base giusti che in generale vanno bene per tutti e per nessuno, ma che devono comunque rimanere tali, cioè solo dei consigli e non dei parametri sui quali basare la tua alimentazione. Sono assolutamente da evitare anche le “diete passaparola”. Quella che magari da qualche mese segue il tuo collega di ufficio o il tuo miglior amico, perché quel tipo di dieta anche se ha portato ottimi risultati a lui, non è assolutamente detto che abbia lo stesso effetto su di te…non esiste una dieta che vada bene per tutti!

Un ultimo aspetto, secondo il mio parere molto importante, è che la dieta va modifica ed adatta nel tempo. Supponiamo che oggi parti a seguire un determinato regime alimentare, con l’obiettivo di perdere peso, partendo da un peso di 90 kg. A distanza di un anno, essendo stato super bravo con allenamenti e dieta, sei arrivato a pesare 70 Kg. Molto bene, questo implica però il fatto che prima di tutto il tuo corpo sia cambiato. Non solo in termini di composizione corporea, perché hai perso massa grassa, ma molto probabilmente sarà cambiata anche la percentuale di massa muscolare all’interno del tuo corpo, e di conseguenza si sarà alzato il tuo metabolismo basale e quindi il consumo calorico giornaliero del tuo organismo. Sarai in grado di allenarti con maggior intensità e frequenza, rispetto ad un anno fa e questo significa che la dieta va sempre adattata al tuo livello di allenamento e di stato fisico attuale!

Ci sentiamo presto e Buon Allenamento!

Davide Boni.

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