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Benvenuti nel mondo degli “Intolleranti”!

giugno 17, 2013 - BENESSERE, DIETA, DIMAGRIMENTO

test intolleranze alimentari

Per intolleranza si intende l’incapacità di un individuo o di un animale di sopportare una determinata cosa o situazione (Definizione presa da Wikipedia), ma se cerchi con attenzione non troverai un definizione esatta di “Intolleranza Alimentare” da nessuna parte!

Già questa prima considerazione dovrebbe farti pensare…

L’intolleranza alimentare è universalmente riconosciuta come la “patologia” più diffusa da quando esiste il consumismo, il 20% della popolazione ritiene di essere affetto da un’allergia o da un’intolleranza alimentare, ma in realtà solo un decimo di questi casi viene confermato in seguito ad un corretto iter diagnostico!

  • Sono stanco? Colpa delle intolleranza…
  • Mi fa male la testa? Colpa delle intolleranze…
  • Mi fa male lo stomaco? Colpa delle intolleranze…
  • Digerisco male? Colpa delle intolleranze…
  • Non dimagrisco? Colpa delle intolleranze…
  • Non ho l’energia per allenarmi? Colpa delle intolleranze…
  • Non dormo bene? Colpa delle intolleranze…

Potrei andare avanti all’infinito, si perché qualsiasi problema di “salute” abbiamo, è sempre colpa di un particolare alimento che ho mangiato e del quale il mio organismo è intossicato (che parolone).

Da notare poi che ad ogni anno che passa, l’aumento del numero delle persone “intolleranti” è direttamente proporzionale alla nascita di nuovi centri “specializzati” nella diagnosi e sviluppo di test per le intolleranze e secondo chi opera con le intolleranze, il 40-50% della popolazione ne sarebbe afflitto, mentre secondo la scienza ufficiale non più del 5-10% avrebbe disturbi dovuti alle intolleranze…sarà un caso! :-)

Sull’argomento esistono parecchi “falsi miti” e non è nemmeno chiara la definizione di “Intolleranze Alimentari”, perché vengono classificate come “allergie non allergiche”, che sarebbe un po’ come dire il nero è un colore non bianco…semplice no?
Attualmente la medicina convenzionale ha accertato intolleranze solamente in due casi, lattosio e glutine, anche se per queste due intolleranze bisogna comunque andarci piano, tanto più che ad oggi nessuno ha ancora dimostrato con esattezza (in modo scientifico) quali siano le cause sulla natura delle intolleranze.

dimagrimento

Questa non è una persona sovrappeso, è solo intollerante al glutine. 

Esistono diversi test che promettono di rivelare le intolleranze alimentari, ma nella medicina convenzionale i test attualmente riconosciuti sono rivolti a un solo alimento (lattosio, glutine). Qui nasce il problema, ovvero falsi positivi, quella percentuale che risulta intollerante, ma non presenta problemi, cioè è sana. Stando ai test non scientifici tale percentuale è molto alta, circa l’80% infatti se prendiamo 100 persone sane e le sottoponiamo al test, ben 80 risultano malati (cioè solo il 20% è realmente affetto) e viene quindi da pensare che il test diventi scarsamente affidabile anche sui soggetti realmente malati.

Ciò che contribuisce in modo importante alle proliferazione delle false diagnosi – spiega Mauro Calvani, membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica (SIAIP*), sono i numerosi test, disponibili in commercio da anni ma privi fino ad ora di validità scientifica, come quelli di citotossicità, l’ALCAT test, l’elettroagopuntura secondo Voll, il DRIA, la provocazione-neutralizzazione sia sublinguale che sottocutaneo, la kinesiologia applicata, la biorisonanza, l’analisi del capello, l’iridologia, etc.

Si tratta di analisi discretamente costose per il paziente, ma soprattutto rischiose perché, non esistono dimostrazioni di validità scientifica. Questo vuol dire sottoporre le persone che ricevono una diagnosi non corretta di allergia e/o intolleranza alimentare, a diete che, specialmente nei bambini, possono portare a gravi squilibri nutrizionali». Inoltre, nei pochi soggetti veramente allergici, si aggiunge il possibile rischio di attribuire per errore la causa dei disturbi ad un alimento diverso da quello responsabile, con il pericolo di vedere persistere i sintomi.

A tutti questi, ricorda Calvani, «si è aggiunto di recente un nuovo, fantasioso e miracoloso esame: “il test del DNA per intolleranze su 600 alimenti, oltre 200 acque minerali e 250 additivi alimentari”, reclamizzato di recente da una nota catena di vendita on line. Si può acquistare alla modica somma di 99,00 euro (scontato dell’82% altrimenti il prezzo sarebbe addirittura 451,00 euro) e con la promessa di avere anche “un piano nutrizionale personalizzato e un video-corso”.

Cosa ne penso io a tal proposito? Be forse in parte l’avrai già intuito, ma mi baso semplicemente sulle mie esperienze professionali vissute in questi 12 anni di attività. Come Personal Trainer mi avvolgo della collaborazione di una Dietista per elaborare le diete dei miei clienti e spesso mi è capitato di visionare test delle intolleranze (che i clienti hanno deciso di fare, anche se io lo sconsigliavo), la cosa incredibile è come nel 90% dei casi gli alimenti ai quali queste persone risultavano intolleranti erano sempre gli stessi.

Gli alimenti che erano sempre segnati da un asterisco, e dico sempre, erano lattosio e glutine…forse perché questi soggetti (ma in generale la stragrande maggioranza degli italiani) mangia glucidi (pasta) e latticini (formaggio), praticamente tutti i giorni ed è ovvio che dopo 30 nei quali hai mangiato quasi sempre le stesse cose l’organismo ne risulta “intossicato“!

Sono d’accordo, sul fatto che possa essere corretto (sempre sotto consiglio del medico dietologo o dietista) fare dei brevi periodi di disintossicazione da questi alimenti, semplicemente limitandoli in modo controllato, magari reiserendoli in modo graduale, motinitorando poi l’effetto che hanno sul tuo organismo, evitando soprattutto metodi drastici nei quali di punto in bianco si elimina dalla propria dieta tutto quello al quale si è risultati intolleranti!

Tu cosa pensi a riguardo? Se hai vissuto in prima persona questo tipo di esperienza, come ti sei comportato?

Ci sentiamo presto e Buon Allenamento!

Davide Boni.

P.s.: ti ricordo che puoi seguirmi anche sulle pagine e canali ufficiali del mio sito:

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