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Allenarsi fa male [se NON sai come farlo] !!!

aprile 1, 2019 - ALLENAMENTO, BENESSERE, DIMAGRIMENTO, TONIFICAZIONE

Allenarsi fa male. Ebbene si. Ti farà strano vedermi scrivere queste parole, ma è innegabile che allenarsi fa male…ovviamente se non sai come farlo! ;-)

Magari è capitato anche a te. Inizi ad allenarti, sei motivato, inizi anche ad ottenere i primi risultati e scopri che allenarti ti piace. Poi però avverti che qualcosa non sta andando nella giusta direzione. Inizi ad avvertire un piccolo fastidio, che poi diventa dolore fino a costringerti a fermarti e magari ad interrompere i tuoi allenamenti…e così il circolo virtuoso che eri riuscito a creare inizialmente (allenamenti, risultati, motivazione) si trasforma in circolo vizioso!

A questo punto, il dubbio ti viene…allenarsi fa male, si vede che non sono portato. D’altronde quando non mi allenavo stavo bene e adesso che mi alleno invece, mi sento peggio!

Alla fine hai solo fatto la cosa più logica. Quella che fa la stragrande maggioranza della gente. Ti sei iscritto in palestra ed hai iniziato ad aggirarti per la sala fitness, facendo solo qualche esercizio, ma questo non significa davvero allenarsi. Sono certo che non lo stavi facendo nel modo corretto e ne sono più che sicuro, perché allenarsi, se fatto nel modo corretto, non potrà mai e poi mai essere dannoso per la salute del tuo organismo. Ricordati che l’essere umano è fatto per muoversi, per stare in movimento e non seduto 8/10 ore al giorno immobile…dipende solo da come lo fai!

Questi i 3 errori più comuni che solitamente le persone commettono e che tu devi assolutamente evitare:

1) Ignorare il proprio vissuto motorio.

Se fino a ieri l’unica attività fisica che hai svolto è stato quella di muovere il pollice per ciattare con gli amici su whatsapp o alzarti dal divano durante le pause pubblicitarie per andare in bagno, dovrai per forza tenerne conto. Tutto quello che non hai fatto in termini di attività fisica sino ad oggi, soprattutto in età adolescenziale, influisce sulla tua capacità motoria di oggi. Molte persone, spinte da una forte motivazione e dal desiderio di ottenere risultati immediati , partono con 5 o 7 allenamenti settimanali. E magari lo fanno con allenamenti di altissima qualità intensità. 1 ora consecutiva di corsa senza pause o workout di potenziamento che prevedono esercizi molto avanzati come livello difficoltà. E’ fondamentale che tu sia consapevole del tuo punto di partenza. Se vuoi andare a Roma, una cosa è partire da Bolzano, diverso invece è partire da Bologna…la strada da percorrere e completamente differente.

2) Iniziare ad allenarsi senza aver prima stabilito un obiettivo chiaro e specifico.

Non è sufficiente iscriversi in palestra e aggirarsi per la sala fitness, mettendosi a fare, quelli che secondo te sono gli esercizi migliori. E’ indispensabile avere un metodo di allenamento e la variabile che determinato come dovrai allenarti, è il tuo obiettivo.

E’ fondamentale che tu sia consapevole del punto esatto dal quale parti (il tuo livello di allenamento e vissuto motorio) ma è altrettanto importante sapere il punto preciso nel quale vuoi arrivare Roma o Milano. Una strada ti porta verso Sud, l’altra invece ti porta a Nord, in direzione opposta.

Una volta stabilito questo, suddividi il tuo obiettivo in micro-obiettivi e trasforma questi in azioni concrete e misurabili nel tempo. Se il tempo totale che ti sei dato per arrivare al tuo obiettivo finale è di 6 mesi, dovrai essere in gradi di monitorare i tuoi risultati, mese dopo mese. Questo ti consentirà di capire se sei sulla strada giusta e correggere se necessario la direzione dei tuoi allenamenti, con la giusta tempistica.

3) Avere fretta di ottenere risultati.

In fondo è un po’ insito nell’essere umano. Massima resa, minima spesa. Ottenere il massimo dei risultati, nel minor tempo possibile e magari con il minimo sforzo. Ma non è così che funziona quando parliamo del nostro corpo. Esistono dei tempi di risposta e di reazione ben precisi. Ad ogni stimolo che noi forniamo al nostro corpo, otteniamo da parte sua una specifica reazione. E tutto questo è concatenato, step dopo step. L’allenamento che fai oggi, influisce su quello della prossima settimana, e così mese dopo mese, scheda dopo scheda. Se vuoi costruire un grattacielo alto 30 piano, dovrai prima di tutto assicurarti che le fondamenta siano solide e poi ti metterai all’opera per salire e  costruire un piano alla volta. Stabilisci quante volte allenarti alla settimana e la durata in termini di tempo di ogni singolo allenamento (in base al tempo a disposizione ed al tuo punto di partenza).
Ogni singolo allenamento devrà essere strutturato con una logica ben precisa, con un ordine esatto di esecuzione degli esercizi e ricordati che ancora prima di iniziare ad allenarti, dovrai attivare il tuo organismo, e portarlo così ad essere in grado di ricevere gli stimoli che gli fornirai, quindi fai sempre riscaldamento. E una volta terminato il tuo allenamento, prenditi sempre 5/10 minuti di tempo per effettuare gli esercizi di stretching di allungamento muscolare, per rilassare i muscoli ed i tendini che hanno subito forti sollecitazione durante l’allenamento.

Ci sentiamo presto e Buon Allenamento!

Davide Boni.

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