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Allenamento : meglio lavorare per compiti o per obiettivi?

giugno 13, 2016 - ALLENAMENTO, BENESSERE, DIMAGRIMENTO, MOTIVAZIONE

Forse ti starai chiedendo : ma che differenza c’è tra allenarsi per compiti e allenarti per obiettivi??? Il risultato è lo stesso…

NO. C’è una differenza abissale. Sia in termini di approccio, di intensità del lavoro e soprattutto di risultati. Che poi è uno dei motivi per il quale ti impegni e fai sacrifici nel momento in cui decidi di iniziare un percorso o un programma di allenamento!

Lo vivo quotidianamente con i clienti che alleno. Quelli che ottengono maggiori risultati, sono quelli che lavorano per obiettivo !!!

Non tutti le persone si allenano con un obiettivo. Alcune persone invece ragionano per compito. La cosa forse più naturale e più semplice. Significa focalizzare le proprie energie sull’attività / allenamento che si deve svolgere cercando di mettere in campo le proprie capacità fisiche per portare a termine quel determinato compito!

Facciamo un esempio. L’ allenamento di oggi prevede di percorre una distanza di 5 chilometri di corsa. Quindi terminata la tua giornata lavorativa, vai a casa. Ti cambi, infili le scarpette da running ed esci per fare il tuo allenamento. Fai qualche minuto di camminata per scaldarti e poi azioni il tuo cronometro e parti con la corsa. Al 3 km però inizi ad accusare un po di stanchezza. La giornata è stata dura. Inizia a fare caldo e poi terminato l’allenamento sai già che a casa ti aspettano altre mille cose da fare prima di poterti rilassare qualche ora sul divano. Quindi rallenti. Ormai mancano solo 2 km e fai il modo di portare a termine l’allenamento. Bravo. 5 chilometri fatti. Stoppi il cronometro. 33 minuti.

Perfetto. Hai fatto quello che dovevi fare. Hai portato a termine il tuo compito. Percorre 5 km! :-)

Ragionare per compito significa considerare l’attività come lo scopo finale. Dovevo fare 5 km di corsa e li ho fatti. Basta. Compito finito!

Tranquillo. Hai comunque fatto attività fisica e questo senza dubbio è una cosa molto positiva, soprattutto dopo una dura e lunga giornata di lavoro, è proprio quello ci vuole per staccare la spina scaricare un po di stress. Ti capisco. Ragionare in questo modo è l’approccio più semplice. E sono anche convinto che tu abbia cercata di fare del tuo meglio, ma devi sapere che il risultato che si ottiene con questo approccio non è sicuramente il massimo possibile. Ti stai limitando. Sappi che hai ancora a tua disposizione un potenziale “infinito” per migliorare!

Questo tipo di approccio, rischia di demotivarti. Allenandoti in questo modo ottieni molti meno risultati. E visto che dedico tempo ed impegno all’attività fisica, non c’è cosa più frustrante che allenarsi e non vedere miglioramenti. A lungo andare diventa una sorta di circolo “vizioso” che ti demotiva e ti fa pensare solo una cosa : perché devo faticare e perdere tempo ad allenarmi, se non ottengo i risultati che voglio???

Hai ragione, ma allora prova a ragionare per obiettivi? Crea un circolo “virtuoso” !!! :-) :-) :-)

Se ragioni per obiettivo ti fai delle domande per trovare delle soluzioni pratiche in modo da ottimizzare e migliorare i tuoi allenamenti…

Come sono andati questi 5 chilometri di corsa? Sono stato attento al passo e al ritmo che ho tenuto? Ho cercato di rispettare un range di frequenza cardiaca ideale per il mio obiettivo? Quanto tempo ho impiegato per percorrere questa distanza rispetto alla volta precedente? Sono riuscito a migliorarmi? Che sensazioni ho avuto mentre mi stavo allenando? Avevo il fiato corto oppure avrei potuto dare qualcosa in più? Terminato l’allenamento come mi sentivo, avevo qualche dolore? Ho dato il massimo?

Non accontentarti di aver portato semplicemente a termine il tuo allenamento. I tuoi 5 km di corsa. Cerca di migliorarti. E fare il modo di ottenere ancora più risultati dai tuoi allenamenti. Applica una strategia :

Punto 1

Devi avere le idee chiare. Che distanza vuoi percorrere oggi. In quanto tempo. Con che intensità, velocità o frequenza cardiaca?

Punto 2

Metti in pratica la tua strategia. Prova a rispettare i parametri che ti sei fissato (ad esempio la frequenza cardiaca media o il tempo al chilometro).

Punto 3

Ascolta il tuo corpo. Che sensazioni provi mentre corri e ti alleni. Senti di essere al limite (come pensavi all’inizi quando ti sei dato l’obiettivo) oppure puoi fare qualcosa di più. Il giorno dopo l’allenamento come ti senti? Fatichi ad alzarti da letto per via del mal di gambe oppure è come se non ti fossi nemmeno allenato?

Punto 4

Una volta che hai trovato la giusta strategia di allenamento, quella che ti ha permesso nelle prime settimane di ottenere risultati, ricordati che i tuoi muscoli hanno memoria. Quindi pianifica un percorso di allenamento che consenta in modo graduale e progressivo di dare sempre nuovi stimoli al tuo organismo, così da ottenere sempre nuovi risultati e fare un passo avanti ad ogni allenamento.

Punto 5

Continua a ragionare per obiettivo. Hai creato un circolo “virtuoso”.  Chiedi sempre qualcosa di più al tuo corpo ad allenamento. Fai sempre qualcosa di più rispetto alla volta precedente e in questo modo non potrai che ottenere sempre più risultati !!! :-)

Ci sentiamo presto e Buon Allenamento!

Davide Boni.

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